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Whistleblowing: La normativa e gli illeciti previsti

Con D.lgs. n.24/2023 è stata recepita l’ultima direttiva europea in merito ai nuovi adempimenti obbligatori per i datori di lavoro privati al fine del rispetto della nuova normativa in tema di protezione dei dipendenti che denunciano illeciti di cui sono testimoni sul proprio posto di lavoro.

Il decreto specifica all’articolo 1 quali sono gli illeciti rilevanti

  • illeciti amministrativi, contabili, civili o penali
  • condotte illecite rilevanti ai sensi del decreto legislativo  8 giugno 2001, n. 231
  • illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione europea o nazionali
  • atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari  dell’Unione di cui all’articolo 325 del Trattato sul funzionamento  dell’Unione europea
  • atti od omissioni riguardanti il mercato interno

Una  tutela simile era già prevista per i dipendenti pubblici ma da quest’anno entrerà in vigore anche per il settore privato.

Le scadenze per l’attuazione delle norme del D. Lgs n. 24/2023 sono diversificate sulla base della dimensione aziendale o di altri aspetti descritti nella tabella seguente:

Media dipendenti negli ultimi 12 mesi Scadenze obblighi attività
datori di lavoro con piu di 249 dipendenti entro il 15 luglio 2023
datori di lavoro con almeno 50 dipendenti entro il 17 dicembre 2023
datori  senza limiti dimensionali entro il 17 dicembre 2023 servizi finanziari
datori senza limiti dimensionali entro il 17 dicembre 2023 con modello organizzativo D. Lgs 231/2001

 

La procedura relativa al Whistleblowing è anche una misura efficace di anticorruzione presente nella più articolata CERTIFICAZIONE  ISO 37001 che ha come obiettivo l’implementazione di un Sistema di Gestione per la corretta gestione dei sistemi anticorruzione.

Realizzare una  singola  procedura di Whistleblowing può essere un primo passo verso la Certificazione ISO 37001 e ritorna all’azienda non solo il vantaggio di una conformità rispetto alla direttiva mettendo a riparo da sanzioni, ma anche un monitoraggio di attività che hanno come prerogativa un elevato livello di “sensibilità”.

LIAN è a disposizione per fornirti indicazioni e per supportarti in questo percorso volto all’adeguamento alla nuova direttiva. Scrivici a info@lianconsul.it  oppure contattaci al numero 0736/336328