Dal 31 agosto 2026 sarà possibile presentare le domande per la nuova edizione del Fondo di Contrasto alla Deindustrializzazione, l’incentivo destinato a sostenere gli investimenti delle imprese manifatturiere localizzate nei territori di competenza dei consorzi industriali del Lazio e delle Marche.
Per il territorio del Consorzio per lo sviluppo industriale del Piceno – Piceno Consind è prevista una dotazione finanziaria pari a 20 milioni di euro.
Il Fondo è gestito da Invitalia, per conto del Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
A chi si rivolge il bando
L’agevolazione è rivolta alle imprese manifatturiere appartenenti alla sezione C della classificazione ATECO 2025 che:
- siano già insediate nei territori comunali di competenza del Piceno Consind;
- intendano realizzare una nuova unità produttiva nei Comuni interessati;
- siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
- non siano in stato di liquidazione, fallimento o sottoposte a procedure concorsuali incompatibili con l’accesso al contributo.
Gli investimenti dovranno essere realizzati presso l’unità produttiva localizzata nei territori ammessi dal bando.
Qual è l’agevolazione prevista
Il bando prevede un contributo in conto capitale, concesso nel rispetto del Regolamento europeo “de minimis”, fino al:
- 100% delle spese ritenute ammissibili;
- limite massimo di 300.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria.
L’importo effettivamente concesso sarà determinato sulla base delle spese ammesse e della disponibilità delle risorse finanziarie.
Quali investimenti possono essere finanziati
Gli interventi dovranno riguardare almeno uno dei seguenti ambiti:
a) ristrutturazione o realizzazione dell’immobile nel quale è svolta l’attività manifatturiera;
b) ammodernamento e ampliamento finalizzati all’innovazione di prodotto o di processo;
c) investimenti immateriali e introduzione di tecnologie innovative;
d) conversione di attività produttive a significativo impatto ambientale verso modelli caratterizzati da una maggiore sostenibilità;
e) avvio di nuove unità produttive.
L’obiettivo della misura è favorire il potenziamento, la riqualificazione e l’ammodernamento degli insediamenti produttivi, sostenendo la competitività delle imprese e contrastando l’indebolimento del tessuto industriale locale.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese sostenute nel periodo compreso tra l’8 maggio 2024 e il 31 dicembre 2028, relative, tra l’altro, a:
- acquisto di macchinari;
- impianti produttivi;
- attrezzature;
- arredi nuovi di fabbrica;
- beni immateriali e tecnologie innovative;
- spese di installazione;
- opere murarie;
- opere impiantistiche e strumentali strettamente funzionali all’investimento.
I beni e gli interventi dovranno essere coerenti con il progetto presentato e realizzati presso la sede dell’attività manifatturiera interessata dall’investimento.
Presentazione delle domande
La registrazione online delle imprese sulla piattaforma Invitalia potrà essere effettuata a partire dalle: ore 12.00 del 31 luglio 2026.
La registrazione preliminare consente di accedere alla procedura e predisporre la domanda, ma non attribuisce alcuna priorità nell’assegnazione delle risorse.
Le domande potranno essere trasmesse esclusivamente attraverso la piattaforma informatica dedicata: dalle ore 12.00 del 31 agosto 2026 alle ore 12.00 del 30 ottobre 2026.
Le richieste saranno avviate all’istruttoria nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione.
Considerata la dotazione disponibile e il criterio cronologico previsto, è consigliabile verificare con anticipo l’ammissibilità dell’impresa, definire il programma di investimento e predisporre tempestivamente la documentazione necessaria.
Il supporto di Lian
Lian affianca le imprese in tutte le fasi di accesso all’agevolazione:
- verifica preliminare dei requisiti;
- analisi dell’ammissibilità dell’impresa e dell’investimento;
- definizione e impostazione del progetto;
- raccolta e controllo della documentazione;
- predisposizione e presentazione della domanda;
- assistenza nelle successive fasi di gestione e rendicontazione.
Lian ti accompagna dalla consulenza al finanziamento.
Per maggiori informazioni, per una prima analisi di fattibilità e per valutare l’ammissibilità del progetto di investimento contatta l’esperto di Finanza Agevolata Dott. Paolo Miti al numero 0736/336328 o alla mail paolo.miti@lianconsul.it