La Camera di Commercio delle Marche mette a disposizione 1,5 milioni di euro per sostenere le micro, piccole e medie imprese regionali nei percorsi di innovazione digitale, efficientamento energetico e sostenibilità.
Il Voucher Doppia Transizione 2026 rappresenta un’importante opportunità per finanziare investimenti in nuove tecnologie, consulenze specialistiche, certificazioni e formazione.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026 e saranno valutate secondo una procedura a sportello, in ordine cronologico di presentazione.
La scadenza è prevista alle ore 12:00 del 7 ottobre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
A chi si rivolge
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese delle Marche che dispongono di una sede legale o di un’unità locale nel territorio regionale.
Le imprese devono risultare regolarmente iscritte e attive presso il Registro delle Imprese e possedere i requisiti previsti dal bando, tra cui:
- regolarità nel pagamento del diritto annuale;
- regolarità contributiva attestata dal DURC;
- possesso dei requisiti soggettivi richiesti;
- copertura assicurativa contro i rischi catastrofali, ove obbligatoria.
Entità dei contributi
Il bando prevede agevolazioni differenziate in funzione della dimensione aziendale:
Micro e piccole imprese: Contributo pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 8.000 euro.
Medie imprese: Contributo pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 6.000 euro.
L’investimento minimo previsto è pari a 3.000 euro.
Quali interventi possono essere finanziati
Il Voucher sostiene progetti finalizzati alla trasformazione digitale e alla transizione ecologica delle imprese.
Tra gli interventi finanziabili rientrano:
- acquisto e implementazione di tecnologie digitali e soluzioni riconducibili alla Transizione 4.0 e 5.0;
- consulenze specialistiche per progetti di innovazione digitale;
- interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica;
- monitoraggio e riduzione dei consumi;
- progetti di sostenibilità ambientale ed ESG;
- consulenze per certificazioni ambientali ed energetiche;
- attività formative direttamente collegate al progetto.
Alcuni esempi di progetti
Le imprese possono presentare progetti riguardanti, a titolo esemplificativo:
- intelligenza artificiale;
- cybersecurity;
- cloud computing;
- Internet of Things – IoT;
- robotica e automazione;
- sistemi ERP, MES e CRM;
- sistemi di monitoraggio dei consumi;
- diagnosi energetiche;
- sistemi di gestione dell’energia ISO 50001;
- strategie ESG;
- valutazioni del ciclo di vita – LCA;
- carbon footprint di prodotto e di organizzazione;
- certificazioni ISO 14001, ISO 14064 e ISO 14067.
I progetti potranno integrare interventi digitali e ambientali, favorendo contemporaneamente l’innovazione dei processi e il miglioramento delle prestazioni energetiche e di sostenibilità.
Presentazione delle domande
Le domande potranno essere inviate: dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026
La chiusura dello sportello è prevista: alle ore 12:00 del 7 ottobre 2026
La procedura sarà gestita tramite la piattaforma ReStart.
Poiché il contributo sarà assegnato secondo l’ordine cronologico di presentazione, è consigliabile predisporre con anticipo il progetto e tutta la documentazione necessaria.
Per maggiori informazioni, per una prima analisi di fattibilità e per valutare l’ammissibilità del progetto di investimento contatta l’esperto di Finanza Agevolata Dott. Paolo Miti al numero 0736/336328 o alla mail paolo.miti@lianconsul.it