0736.336328 info@lianconsul.it

Il MIMIT – Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette a disposizione 150 milioni di euro per sostenere gli investimenti di PMI e lavoratori autonomi in servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity.

L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto, sotto forma di Voucher, pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro.

Un’opportunità particolarmente interessante per le imprese che intendono investire nella propria infrastruttura digitale, migliorare la sicurezza dei sistemi informatici e adottare soluzioni tecnologiche più evolute.

A chi si rivolge

Possono beneficiare dell’agevolazione le PMI e i lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale.

Tra i requisiti previsti, i beneficiari devono risultare iscritti e attivi nel Registro delle Imprese e disporre, al momento della presentazione della domanda, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.

Entità del contributo

Il Bando prevede:

Contributo a fondo perduto: 50% delle spese ammissibili

Contributo massimo: 20.000 euro

Spesa minima: 4.000 euro

L’agevolazione è concessa nell’ambito del regime “de minimis” e può essere cumulata con altri aiuti di Stato, anche “de minimis”, nei limiti previsti dalla normativa europea applicabile.

Quali investimenti possono essere finanziati

Il Bando sostiene l’acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle già a disposizione dell’impresa oppure più avanzate e sicure rispetto a quelle attualmente utilizzate.

Tra le principali spese ammissibili rientrano:

Soluzioni hardware per la cybersecurity, quali firewall, firewall di nuova generazione (NGFW), router, switch e dispositivi per la prevenzione delle intrusioni (IPS).

Soluzioni software per la cybersecurity, tra cui antivirus e antimalware, software per il monitoraggio delle reti, crittografia dei dati, sistemi SIEM e software per la gestione delle vulnerabilità.

Servizi Cloud IaaS e PaaS, come virtual machine, storage e backup, servizi network & security, VPN, protezione DDoS e database.

Servizi Cloud SaaS, tra cui software di contabilità, gestione delle risorse umane (HRM), sistemi ERP e workflow, soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di Intelligenza Artificiale, CMS, e-commerce e sistemi CRM.

Sono inoltre previsti servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, inclusi i servizi professionali, entro il limite massimo del 30% del piano complessivo di spesa, purché collegati agli altri servizi ammessi. Sono esclusi i servizi di formazione.

Attenzione alla scelta del fornitore

Questo è un aspetto particolarmente importante da considerare prima di impostare l’investimento.

Per il Bando è previsto uno specifico elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity.

Le imprese interessate dovrebbero pertanto verificare tempestivamente che il fornitore con il quale intendono realizzare l’investimento rientri tra i soggetti abilitati.

È quindi consigliabile muoversi per tempo per:

  • verificare la presenza del proprio fornitore nell’elenco previsto dal Bando;
  • individuare, se necessario, un fornitore qualificato;
  • definire con il fornitore le soluzioni tecnologiche da implementare;
  • richiedere e predisporre i preventivi relativi agli investimenti;
  • verificare che le singole voci di spesa siano coerenti con quelle ammesse dall’agevolazione.

Una corretta impostazione preventiva dell’investimento assume ancora maggiore importanza considerando il criterio cronologico previsto per l’istruttoria delle domande.

Quando presentare la domanda

La procedura prevede due momenti:

dal 20 ottobre 2026, ore 12:00
sarà possibile procedere con la compilazione della domanda;

dal 10 novembre 2026, ore 12:00
sarà possibile procedere con la presentazione della domanda.

Lo sportello resterà aperto fino alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027.

Le domande saranno istruite nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Per questo motivo è consigliabile non attendere l’apertura dello sportello per iniziare a definire il progetto, ma verificare in anticipo requisiti, investimenti, fornitore e documentazione.

Tempi per realizzare gli investimenti

Gli interventi ammessi dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione.


Il supporto di Lian

L’accesso a un’agevolazione di questo tipo richiede non soltanto la verifica dei requisiti dell’impresa, ma anche una corretta impostazione del programma di investimento e delle relative spese.

Lian affianca le imprese nella valutazione dell’opportunità e nella predisposizione della domanda di agevolazione, mettendo a disposizione le proprie competenze nell’ambito della Finanza Agevolata. Il supporto alla richiesta di contributi agevolati rientra infatti tra i servizi offerti da Lian alle imprese.

Considerato il criterio cronologico di istruttoria, è consigliabile iniziare fin da ora a verificare l’ammissibilità dell’impresa e a definire con il fornitore il piano degli investimenti e i relativi preventivi.

Per maggiori informazioni e per una prima analisi di fattibilità, contatta l’Area Finanza Agevolata – Dott. Paolo Miti paolo.miti@lianconsul.it  tel. 0736336328.